CHI
SIAMO e COSA FACCIAMO
Carissimi amici, soci, famiglie, simpatizzanti e sostenitori,
quest’anno VCO AIUTA festeggia un compleanno importante.
10 anni
dalla sua fondazione!
L’Associazione ha raggiunto tanti risultati ma chiede l’aiuto di
tutti per affrontare nuove sfide. Non tutti possono essere famiglie
ospitanti ma tutti possono aprire la porta del cuore per sostenere i
progetti di accoglienza.
Il nucleo
originario inizia nel 1996 come comitato pro-accoglienza di un
gruppo di bambini di Chernobyl. Nell'ottobre 1997 nasce
l'Associazione di Volontariato V.C.O. AIUTA con lo scopo
di aiutare indistintamente coloro che vivono in condizioni
disagiate, si propone di portare aiuti umanitari nei luoghi colpiti
da calamità ed ospitare persone, in particolare minori, per
migliorare le loro condizioni di salute, sociali e di vita.
1996
– accoglienza di 23 bambini provenienti dalla Bielorussia
1997
– in marzo primo viaggio aereo di visita in Belarus di Giovanna e
Giancarlo; inizia la collaborazione con l’Ass. Un sorriso per
Chernobyl di Biella; Affido temporaneo in famiglia di 48
bambini nel mese di luglio; nell'ottobre una carovana
raggiunge la Bielorussia per consegnare direttamente vestiario e
medicinali nei piccoli villaggi da dove provengono i bambini
ospitati.
1998
– ll sentimento comune di solidarietà per le vittime innocenti di
quel disastro nucleare porta ad accogliere 73 bambini in
estate. Viaggio aereo per le famiglie di visita in Belarus a
novembre. Durante tutto l'anno cerchiamo di essere attenti alle
varie necessità del territorio consegnando abbigliamento alla
Casa del Clero di Miasino e diamo il nostro contributo in
occasione di raccolte fondi per attrezzature ospedaliere (vedi
Insieme per un dono)
1999
- A marzo i beni raccolti grazie all'instancabile lavoro dei soci
vengono portati al Centro di prima accoglienza "Regina Pacis"
in Puglia; in aprile si consegnano beni (vestiario, biancheria e
medicinali) in un Campo Profughi di Saranda in Albania
aderendo all'appello rivolto dalla Caritas con l'operazione "Peter
Pan". Il gruppo di famiglie si allarga e accoglie 96 bambini in
estate e 17 a Natale. Fornitura di un pacco farmaci ed una
somministrazione di integratori alimentari a base di spirulina e
pectina per cercare di ridurre le radiazioni presenti nel corpo.
A ottobre partecipazione al congresso di Biella CHERNOBYL 2000.
Si ripropone anche il viaggio in aereo a novembre per far visita in
Bielorussia al bambino accolto e la sua famiglia: un’esperienza
indimenticabile.
2000
- in aprile viaggio aereo per le famiglie in Belarus per visitare i
ragazzi e accordare i soggiorni estivi; in maggio vengono consegnati
in Bielorussia con una carovana di volontari aiuti umanitari
per circa 50 ql a favore di centri di raccolta ed istituti di
bambini orfani, viene anche aiutato con piccole donazioni il centro
di riabilitazione di bambini disabili Isola della Speranza di
Minsk. In autunno viaggio in aereo per far visita ai bambini
e alle loro famiglie e agli istituti; sono confezionati circa 10 ql
per la missione Solwezi nello Zambia in aiuto a Suor
Floriana Tirelli. I bambini ospitati in estate sono 104 compresi 10
orfani di istituto che felicemente hanno trascorso la vacanza a
Miazzina. Ci associamo al Centro Servizi per il Volontariato
e collaboriamo con altre associazioni locali per la
sensibilizzazione e la formazione, soprattutto a tutela
dell'infanzia.
2001
– Per gli aiuti si sceglie di confezionare i pacchi degli
aiuti raccolti, ben 319 scatoloni, e per il trasporto affidarsi ad
un TIR. La distribuzione agli enti contattati in Bielorussia è stata
eseguita direttamente dai volontari partiti successivamente con un
camper nel mese di maggio. In occasione dell’anniversario di
Chernobyl i rappresentanti dell’associazione sono intervenuti
all’udienza del Santo Padre, Giovanni Paolo II in Vaticano. A
settembre poi 18 sacchi blu ( abbigliamento e scarpe ) sono
preparati per la missione SS Pierre et Paul in Togo.
Grazie ai volontari di Arizzano presso le scuole elementari comunali
i ragazzi orfani ospitati sono 12 con 2 assistenti nel mese
di luglio; trascorrono le vacanze estive in famiglia ben 79 bambini
e 12 possono ritornare per le festività. Ad ottobre viaggio in aereo
per far visita in Bielorussia.
2002 –
in aprile partecipazione al congresso 10 ANNI INSIEME a
Minsk; grazie alle famiglie si ospitano 74 ragazzi nei mesi
di luglio ed agosto ed al Gruppo Accogliamo un orfanotrofio
dei volontari di Arizzano in luglio 12 maschi e 4 femmine. Nel
maggio un altro TIR (grazie a COVER group) attraversa l'Europa per
consegnare al Fondo Sociale dell'Unione Famiglie Numerose di
Gomel (abbigliamento, scarpe, biancheria, pentole, giocattoli,
materassi e PC); si realizza con la Scuola n.142, del distretto di
Minsk, dove sono state evacuate le popolazioni troppo vicine alla
zona contaminata, una aula di informatica grazie all'assegnazione di
8 PC completi. In Novembre con il viaggio aereo per le famiglie
iniziamo la cooperazione per realizzare un pozzo d'acqua "pulita" in
un villaggio a 80 km dalla triste e famosa centrale.
2003
– i
ragazzi accolti in estate nelle famiglie sono 62; in questo anno con
i viaggi di giugno e novembre viene anche aiutato il centro di
riabilitazione per disabili Isola della Speranza di Minsk con
strutture per il parco giochi esterno, pentole per la cucina
interna, attrezzi ginnici per la palestra, giocattoli didattici e
attrezzatura per attività di pittura e ceramica.
2004
– in
gennaio il TIR della solidarietà è partito alla volta di
Gomel-Babruisch-Minsk-Borisov per integrare e rafforzare l’aiuto
rivolto ai bambini che ospitiamo per le vacanze; con il viaggio di
febbraio si dà avvio dell’utilizzo del pozzo ACQUA PULITA
realizzato nel villaggio di Roveskaja Sloboda. Il 24 aprile per non
dimenticare (18° anniversario), viene organizzato a Domodossola
l’incontro BUGIE NUCLEARI con la partecipazione di Wladimir
Tchertkoff TSI; in estate i ragazzi accolti in famiglia sono 48;il
viaggio di visita per le famiglie si svolge in dicembre.
2005
– a
giugno viaggio in Bielorussia per accordi con il centro Belrad
del Proff. Nesterenko ed avvio della raccolta fondi per il
progetto PECTINA; le famiglie associate accolgono 38 ragazzi in
tutta la provincia; in ottobre si carica un camion (grazie ai
volontari) con 360 scatoloni + 14 postazioni PC al Fondo Sociale
dell'Unione Famiglie Numerose di Gomel; inaugurazione della prima
casa famiglia al villaggio di Loscniza (Borisov) per 7 bambini
con la mamma; a Dicembre incontro dibattito UNA MELA PER
CHERNOBYL con l’intervento di un esperto del Centro Europeo
di Ricerca di Ispra;
2006
– a
maggio presentazione del libro Chernobyl: una storia nascosta
di Silvia Pocchettino; in giugno viaggio di aiuti all’istituto Isola
della Speranza e verifica situazione alla casa famiglia;
l’iniziativa ospita un bimbo per un mese raccoglie 34
ragazzi in famiglie della provincia e 5 ragazzi della casa famiglia
presso l’Asilo di masera nei mesi di luglio ed agosto; in ottobre
viaggio incontro con dipartimento dell’istruzione sulla possibilità
di un nuovo progetto casa famiglia e consolidamento progetto
Pectina, in novembre partecipazione all’Assemblea 15 ANNI INSIEME
a Minsk dove riceviamo un attestato che certifica di essere tra le
primissime Associazioni Umanitarie per l’impegno organizzativo in 10
anni di aiuti;
2007
– in
giugno viaggio in camper per i volontari: visita, sostegno e
controllo dei progetti avviati in BIELORUSSIA; vengono ospitati in
luglio e agosto 27 ragazzi in famiglia e 4 della casa famiglia. A
ottobre viaggio in aereo per la situazione interna della casa
famiglia di Losniza e analizzare la possibilità di avvio di nuovi
progetti.